12.12.2025 AVVISO: La Biblioteca è temporaneamente chiusa a causa di problemi tecnici / infrastrutturali. Allo stato attuale non è possibile soddisfare le richieste dell’utenza e indicare una data di riapertura.

Fu fondata nel 1856 su proposta del Generale Alfonso della Marmora, Ministro della Guerra di Vittorio Emanuele II. Iniziò la sua attività nei locali dell'ex Arsenale. Dopo essere stata sistemata provvisoriamente nella caserma Carlo Alberto (oggi sede della Polizia di Stato, in Viale Buon Cammino), fu trasferita nella casermetta Boyl, in Via Porcile, nei locali dell'ex Tribunale Militare. Qui, il 13 maggio del 1943, una bomba colpì in pieno i locali provocando la perdita di almeno cinquemila volumi.
Riaperta al pubblico nel 1947 nei locali della caserma Fadda, oggi sede degli Uffici Giudiziari Militari, l'attuale sede è il Forte S. Filippo, costruito negli anni 1726-1733 e utilizzato originariamente come laboratorio delle polveri da sparo.
La biblioteca possiede circa 13.000 volumi, di cui 113 del '700 e circa 1.800 dell'800. La maggior parte dei volumi antichi è in lingua francese.
Sono presenti, tra l'altro, anche oltre trecento volumi sulla Sardegna, 1.500 pubblicazioni propriamente militari e la raccolta delle Gazzette Ufficiali dal 1948.
La biblioteca eroga servizi ai dipendenti del Ministero della Difesa. Su richiesta, è consentito l'accesso al pubblico, per la consultazione in sede dei libri.
Il catalogo è informatizzato.