L’Assessorato Beni Culturali ha iniziato nel 1980 con l’adesione al progetto nazionale "Censimento e catalogazione delle edizioni del XVI sec" l'attività di conservazione e restauro dei beni librari e documentari, rari e di pregio, considerata indispensabile ai fini di un'adeguata politica di tutela e valorizzazione del patrimonio.
Nel 2001 il Centro Tutela e Restauro dei Beni Librari, è stato trasferito presso la sede attuale in Via Roma 78 al piano terra e si compone di 3 uffici, 1 sala lavaggio e 1 sala restauro.
L'Assessorato Beni Culturali esercita le funzioni e i compiti di soprintendenza dei beni librari, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1975, n. 480 e della L.R. 20 settembre 2006, n. 14 art. 4 comma 1 lett.l) e art. 21 comma 1 lett. n), attraverso il Centro regionale di tutela e restauro dei beni librari con interventi finanziari annuali; infatti opera per la tutela, il restauro, la salvaguardia, la vigilanza, il controllo e la valorizzazione del patrimonio librario e documentario presente sul territorio regionale, anche come struttura erogatrice di servizi e informazioni a supporto di tutti quei soggetti coinvolti nella gestione, tutela e valorizzazione del suddetto patrimonio.
Normativa correlata-
D.P.R. 22 maggio 1975 n. 480 [file .pdf]-
Legge regionale 20 settembre 2006, n. 14Web cam Centro di restauroAll'interno del Centro di restauro è presente un impianto che consente, per due ore al giorno, la visualizzazione dal vivo del complesso delle operazioni di restauro effettuate dai restauratori. L'impianto è composto da tre webcam dislocate in sala lavaggio e in sala restauro.
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Galleria fotografica
Linee di intervento del Centro- Predisposizione e attuazione di piani annuali di disinfezione/disinfestazione dei beni librari e documentari antichi, rari, di pregio e/o di notevole interesse storico di proprietà di enti locali, enti ecclesiastici, istituti scolastici e altri soggetti privati;
- predisposizione e attuazione di piani annuali di contributo per l’acquisto di attrezzature a favore delle biblioteche e archivi di conservazione di enti locali, enti ecclesiastici, istituti scolastici e altri soggetti privati;
- elaborazione dei progetti di restauro, mediante schedatura cartacea e digitalizzata, con analisi dei volumi a stampa e studio paleografico dei manoscritti da sottoporre a restauro; gestione di tutte le attività ad essa inerenti;
- interventi di monitoraggio e di vigilanza sullo stato di conservazione all’interno delle istituzioni di appartenenza dei beni librari e documentari antichi, rari, di pregio e/o di notevole interesse storico di proprietà di enti locali, enti ecclesiastici, istituti scolastici e altri soggetti privati;
- interventi di conservazione e restauro sul patrimonio soggetto a tutela;
- realizzazione e archiviazione digitale della documentazione fotografica/video delle fasi del restauro;
- sensibilizzazione verso le istituzioni bibliografiche tramite stage di informazione per bibliotecari conservatori;
- sensibilizzazione verso le scuole di ogni ordine e grado con visite guidate e con stage di informazione per studenti del settore presso il Centro;
- promozione delle attività del Centro anche con effettuazione delle operazioni di restauro dal vivo attraverso la partecipazione a manifestazioni espositive di carattere nazionale e regionale.