Reading musical letterario di Mario Faticoni dedicato a "Servabo" di Luigi Pintor

L'attore Mario Faticoni, domani, porterà in scena una lettura del capolavoro di Pintor, accompagnato dalla fisarmonica di Antonello Carta.

A Casa Saddi
A Casa Saddi
L'attore Mario Faticoni, domani, porterà in scena una lettura del capolavoro di Pintor, accompagnato dalla fisarmonica di Antonello Carta.

Quando e dove
venerdì 23/10/2020

Cagliari - Pirri

Venerdi prossimo andrà in scena un reading musical letterario di Mario Faticoni, decano del teatro sardo, per una lettura del Servabo di Luigi Pintor, accompagnato dalla fisarmonica di Antonello Carta, con l'organizzazione degli eventi di Teatro d’Autore curati da Il crogiuolo

L'appuntamento è per domani venerdì 23, alle ore 21:00, a Casa Saddi, in via Enrico Toti 24, a Pirri

Per le prenotazioni obbligatorie, chiamare il numero 3348821892

Scritta sotto il ritratto di un antenato mi colpì, quand’ero piccolissimo, una misteriosa parola latina: servabo. Può voler dire conserverò, terrò in serbo, terrò fede, o anche servirò, sarò utile». Queste parole, che spiegano il titolo del libro, riassumono anche il significato di cinquant’anni di vita, raccontata «per riordinare nella fantasia dei conti che non tornano nella realtà.

Un omaggio a mezzo secolo di storia che volge al tramonto, quest’autobiografia rivela un volto dell’autore che ai più risulterà inedito: perché è quello di un uomo per il quale la politica è innanzitutto un’esperienza etica profonda e il riflesso di un’intensità intellettuale e umana che poteva esprimersi (come qui si esprime) anche col linguaggio di una scrittura letteraria di rara qualità. Dai ricordi della prima giovinezza all’esperienza della guerra, che ha deciso del suo futuro e formato il suo modo di agire «politico»; dagli entusiasmi alle prove più dure anche della vita privata, la sorvegliatissima confessione dell’autore, particolarmente difesa col pudore e quasi col silenzio proprio là dove ci aspetteremmo la rivelazione di fatti che hanno avuto una grande incidenza pubblica, ci offre il ritratto di un uomo sempre fedele a se stesso e portato a filtrare con l’orgoglio dell’ironia le riuscite e le sconfitte.

L'autore - Luigi Pintor
Nato a Roma nel 1925, ma di origine sarda, sin da giovanissimo milita nel Partito comunista e partecipa alla Resistenza. Nel 1946 entra nella redazione dell’«Unità» e vi lavora fino al 1965 divenendone anche condirettore. Nel 1968 è eletto deputato del Pci e nel 1969 con alcuni compagni fonda «il manifesto», movimento e rivista mensile fortemente critici nei confronti della dirigenza del partito che lo radia con altri dissidenti. Nel 1971 «il manifesto» diventa un quotidiano e Pintor ne assume la direzione che con alcuni intervalli manterrà fino al 1995. Nel 1987 viene rieletto deputato come indipendente nelle liste comuniste. Ha continuato fino alla fine a collaborare al Manifesto.
Lo scrittore e politico muore nel 2003.