"Elena Ferrante - poetiche e politiche della soggettività"

Tuba Bazar presenta, lunedì 29 Giugno alle 19.00 in diretta sulla pagina facebook dell'evento, il volume di Isabella Pinto.

Isabella Pinto -
Isabella Pinto -

12 giugno 2020 - Tuba Bazar presenta lunedì 29 Giugno alle 19.00 in diretta sulla pagina facebook dell'evento, il volume di Isabella Pinto Elena Ferrante - poetiche e politiche della soggettività (Mimesis Edizioni).
Insieme all'autrice ci sarà Francesca Romana Di Santo

La presentazione si potrò seguire sulla pagina Facebook di Tuba Bazar

Altre info sulla pagina Facebook dedicata all'evento.

Il libro - Elena Ferrante - poetiche e politiche della soggettività
Lo schema narrativo non è quello dell’identità intesa come identificazione o immedesimazione, ma della differenza intesa come relazione.
Al confine tra critica letteraria e analisi filosofica, Isabella Pinto esplora la scrittura di Elena Ferrante e il rapporto tra soggettività e narrazione.
Elena Ferrante depersonalizza il soggetto narrante per lasciare spazio alle affermazioni molteplici di altre voci, altre soggettività, abitate dal soggetto-lettore che, grazie alla finzione dell’autore, pone in essere il divenire del mondo. Mitopoiesi, rilegge il rapporto mitologico madre-figlia; Diaspora, racconta il divenire delle personalità in fuga; Performatività, dà voce all’istanza narrativa polifonica e relazionale: il tre capitoli ci accompagnano in un “multiverso temporale transfemminista”, dove solo le soggettività impreviste e postumane sono in grado di trasformare il potere dello storytelling in potenza poethica. Il Global Novel si mostra così nella sua nuova istanza emblematica: la narratrice-traduttrice che usa lo storytelling come pratica di soggettivazione.

L'autrice
- Isabella Pinto
Phd European Label, ha 34 anni e vive tra il Pigneto e Torpignattara. Attivista, ricercatrice indipendente e dramaturg, dal 2017 è coordinatrice del Master in Studi e Politiche di Genere dell’Università di Roma Tre. Il libro – pubblicato dall’editore Mimesis nel 2020 – è il risultato della prima ricerca dottorale, in Italia, dedicata interamente all’opera della misteriosa autrice.