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SISTEMA BIBLIOTECARIO DELLA SARDEGNA

Vocabolario Sassarese-Italiano

Presentazione del Vocabolario Sassarese-Italiano di Ugo Solinas, pubblicato da Domus de Janas.

Quando - Giovedì 16 novembre 2017 ore 18:30
Dove - Libreria Koinè - Sassari

Interventi di Oreste Sanna, Luca Pinna e Antonino Spanu.

Il Vocabolario: L’opera contiene circa 21.000 vocaboli quasi tutti raccolti in forma orale direttamente dalle persone intervistate e trasformate in forma scritta secondo la dizione originaria; ai vocaboli è stata associata una esauriente spiegazione, origine e declinazione in frase tipica. Contiene altresì nomi di località tipiche, di zone cittadine nonché di quasi tutte le piante locali anche queste apprese direttamente dai vari personaggi intervistati.

Non mancano alcuni detti tipici della parlata dialettale nonché tutti i vocaboli sostanzialmente moderni” derivati direttamente dall’originale italiano che attualmente sono entrati a far parte del parlare comune. All’inizio di ogni lettera è poi presente una breve scheda di un personaggio "Sassarese" che ha lasciato un segno indelebile nella memoria della città. E’ stata inoltre prodotta una versione digitale per poter rapidamente ricercare (dal dialetto o dall’italiano) il vocabolo con la sua breve spiegazione.

L'autore: Masthr’Ugo nasce a Sassari come Ugo Solinas nel 1937 e viene al mondo in una casa "i ra Triniddai" inglobata nelle vecchie mura cittadine. Dopo aver passato i primi anni della sua infanzia "curriurendi pa ri carreri", andò a stare nel quartiere "culleziu" (Piazza Università) ove persisteva la vera e propria "Sassareseria". Fu anche un bravo sportivo, giocò al calcio e fu portiere della Torres e, per tanti anni, della squadra locale della Wilier. Diplomato, intraprese la carriera dell’insegnamento nelle scuole medie ove instaurò con i ragazzi un particolare feeling, tanto che ancora viene ricordato ed apprezzato. Rimase troppo presto vedovo ed è così che si dedico appieno alla composizione delle opere in dialetto; pubblicò poesie (Tu che lu riu.., dedicate alla moglie Marianna) e, soprattutto, scrisse alcune commedie (A lu zoppu la ipina, Lu macchini di ziu Cesaru, La chisthioni di l’ifrattu). Vennero rappresentate in teatro ed ebbero un grande successo di pubblico. Negli anni ’70 molte poesie furono pubblicate dal quotidiano "La Nuova Sardegna" e nel 1977 partecipò al primo concorso di poesia in vernacolo sassarese ove gli fu assegnato il secondo premio, il valore del quale può essere desunto da chi vinse il primo premio, quel Cesarino Mastino a tutti noto come "Ziu Gesaru". Il primo premio gli venne assegnato l’anno successivo alla medesima competizione. Da oltre venti anni era impegnato nella realizzazione del progetto "Vocabolario" nel quale coinvolse l’amico Oreste Sanna (compagno di scuola ed amico di sempre) raccogliendo oltre 30.000 vocaboli, lasciandolo però incompiuto. E’ infatti venuto improvvisamente a mancare nel Maggio 2015. L’opera è stata completata dal citato amico e sarà divulgata in Sassari come Ugo voleva; nelle scuole e nelle biblioteche pubbliche affinchè divenga patrimonio della collettività.