Biblioteche e COVID 19

Inviata dalla Regione Sardegna agli enti beneficiari dei contributi per la gestione dei servizi relativi a biblioteche e archivi storici una circolare con indicazioni su come affrontare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Collaborazione
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5 novembre 2020 - A seguito della pubblicazione in GU Serie Generale n. 275 del 04.11.2020 - Suppl. Ordinario n. 41, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2020 che ha disposto all’articolo 1, comma 9, lettera r) la sospensione dei servizi di apertura al pubblico degli istituti e luoghi della cultura inclusi biblioteche e archivi, con decorrenza 6.11.2020, la Regione Sardegna - Servizio Patrimonio culturale, editoria e informazione ha inviato, in data odierna (4 novembre 2020), agli enti beneficiari dei contributi per la gestione dei servizi relativi a biblioteche e archivi storici, una circolare avente ad oggetto "L.R. n. 14/2006, art. 21, comma 2, lett. f) e L.R. n. 10/2020, art. 7, commi 1 e 2 (Legge di stabilità 2020). Progetti di gestione dei servizi relativi a biblioteche e archivi storici. Comunicazioni per le disposizioni in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19".

In essa si ribadisce quanto già comunicato con circolare inviata il 20 marzo 2020, in seguito all’adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020, ossia che:

- gli enti titolari dei progetti in oggetto, tenendo conto delle disposizioni sopracitate e in accordo con le società e cooperative affidatarie dei servizi di gestione, potranno provvedere alla riorganizzazione delle attività attraverso l’utilizzo del lavoro agile (smart working) oppure ricorrendo a formule miste (smart working/presenza alternata nelle strutture);

- considerata la sospensione temporanea dei servizi destinati al pubblico, gli operatori impegnati nei progetti di gestione delle biblioteche e degli archivi potranno garantire, ad esempio, le seguenti attività: attività di catalogazione del materiale bibliografico; verifiche sul catalogo e sugli archivi (utenti, fornitori, ecc.) ed eventuali lavori di bonifica; gestione e aggiornamento siti web; attivazione, potenziamento e promozione di servizi online; estrapolazione statistiche e report per il monitoraggio delle attività (es. sull'utilizzo dei materiali delle biblioteche, al fine di programmare i futuri acquisti ed eventuali scarti); attività di gestione documentale; erogazione di servizi di informazione e assistenza online all’utenza;

- gli enti, le società e le cooperative affidatarie dei servizi possono concordare con gli operatori professionali altri eventuali istituti di congedo, permessi, ferie o ulteriori formule che verranno definite a livello nazionale in relazione alla suddetta emergenza;

- sempre in accordo con le società e le cooperative affidatarie, previa autorizzazione del Servizio scrivente, le eventuali ore non lavorate potranno essere recuperate successivamente, entro l’annualità 2020.

- il Servizio, con riferimento alle attività da svolgere nel periodo di emergenza, valuterà tutte le possibili soluzioni consentite dalla normativa vigente al fine di non operare riduzioni sui contributi assegnati.

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