"Tutti in ballo"

Un gioco da tavolo che l'Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale e la Cooperativa Sociale Studio e Progetto 2 stanno inviando alle biblioteche e alle scuole della Sardegna.

Tutti in ballo
Tutti in ballo

21 settembre 2020 - Nell’ambito delle attività proposte dal Progetto "Legàmi" l’Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale – Servizio Attuazione delle politiche per i cittadini della Regione Autonoma della Sardegna e la Cooperativa Sociale Studio e Progetto 2 hanno deciso di inviare alle scuole e alle biblioteche sarde copia del gioco da tavolo cooperativo "Tutti in ballo".

Il gioco - Il gioco è stato creato con l’obiettivo di contribuire a favorire l’apprendimento interculturale, l’accoglienza dell’altro, la cooperazione, l’integrazione sociale, i legàmi tra coetanei, in contesti multietnici e non, promuovendo le competenze sociali dei bambini frequentanti la Scuola primaria e operando per la prevenzione di futuri atteggiamenti "viziati" dal pregiudizio e discriminatori.

Caratteristiche dei giochi da tavolo - Sviluppati nel corso dell’ultimo decennio, i giochi da tavolo cooperativi possiedono una prerogativa peculiare: tutti i giocatori gareggiano assieme provando a sconfiggere il gioco stesso, unendo le forze contro il gioco per raggiungere un obiettivo comune, vincendo o, eventualmente, perdendo tutti assieme. Questo tipo di gioco, quindi, incoraggia o richiede ai giocatori di lavorare insieme per battere il gioco e, nel contempo, crea i presupposti per l’apprendimento e la crescita. L’apprendimento e sperimentazione del gioco da tavolo cooperativo avrà, quindi, lo scopo di garantire/mantenere un livello di accettazione/integrazione alto e in equilibrio tra tutti i componenti del gruppo. Vi sarà poca o nessuna competizione tra i giocatori: tutti i giocatori vinceranno la partita se raggiungeranno un obiettivo predeterminato: l’accoglienza dell’altro.

Obiettivo dell'iniziativa - Partendo dalla consapevolezza che il senso civico, l’educazione all’accoglienza e all’inclusione, alla conoscenza, comprensione e rispetto delle specificità di ciascuno, se trasmessi ai bambini con un linguaggio a loro gradito e comprensibile, fin dalla più tenera età, possono agire come un antidoto contro stereotipi e pregiudizi, adozione di atteggiamenti di discriminazione razziale o, comunque, di esclusione del diverso (immigrato, disabile, …), "Tutti in ballo" si propone di concorrere a valorizzare il protagonismo educativo della Scuola e della Biblioteca nella creazione di una comunità accogliente e inclusiva.

Il gioco sul sito della cooperativa Studio e progetto 2